Gioco – Sherlock Holmes: Consulente Investigativo

6 aprile 2017 | no responses | 29
Benvenuti al 221b di Baker Street, aspiranti investigatori… vi sentite pronti a risolvere insieme ai vostri più fidati amici 10 intricati casi nella Londra Vittoriana? ^__^
Oggi parliamo infatti si Sherlock Homes Consulente Investigativo, uno degli ultimi arrivati in casa Asterion che è stato accolto con grande entusiasmo alla sua presentazione (al Play di Modena) dove ha fatto il tutto esaurito già il primo giorno della fiera, e che permette a 1-6 giocatori di indagare su 10 misteri per conto di Sherlock Holmes.
Questo gioco, che premetto da subito di aver trovato bellissimo e con una meccanica interessantissima, è di fatto un gioco che si pone in bilico sulla linea di confine tra boardgame e murder party, con anche una spruzzata di GdR (non tanto per l’interpretazione di ruoli in sè, non richiesta, quanto per il suo sembrare un gioco di ruolo investigativo senza master) e un pizzico di libro-game. 😀
In questo gioco noi vestiamo i panni degli irregolari di Baker Street (un gruppo di ragazzi di strada che Holmes usava per raccogliere informazioni, sorvegliare e fare varie faccende legate ai casi), anche se siamo nel 1888 quindi essendo già da diversi anni al suo servizio siamo ormai adulti. Vediamo ora da vicino il contenuto della scatola e le meccaniche del gioco.NB: durante la reensione farò alcuni “esempi di gioco”: sappiate che questi sono totalmente inventati e che quindi non vi spoilerano nulla. ^__^

NELLA SCATOLA
La scatola è rettangolare ed abbastanza compatta (poco più di un A4 e spessa 6cm) ma quasi completamente piena di materiale cartaceo. Infatti Aprendola troviamo un manuale con le regole del gioco (scritte in 5-6 pagine e spiegabili in pochi minuti), una mappa della londra vittoriana con indicate le vie e con gli isolati numerati, un Annuario contente le “pagine gialle” di londra con indirizzi di persone e attività e10 libri A4 contenenti ciascuno un caso differente e 10 giornali dell’epoca in formato A3 fronte retro. Non sono presenti token, trippoli, carte o altro perchè non necessarie.
COME SI GIOCA
Si seleziona il caso su cui indagare (è possibile non svolgerli in ordine, ma è sconsigliato in quanto facendolo è possibile incappare in qualche spoiler) e si prende il giornale con la data di quel giorno e tutti i giornali con una data antecedente.

Fatto questo si sceglie il primo giocatore e poi uno dei partecipanti legge a voce alta la parte iniziale del libro del caso, che riporta il racconto del caso che ci viene presentato ad Holmes in persona (o che viene presentato a questi da Lestrade o altri in nostra presenza). Naturalmente è bene fin da subito armare di carta e penna i partecipanti e prendere molti appunti, come faremmo per un vero caso… letto il racconto iniziale siamo liberi di investigare, interrogare, esplorare… ma come?

Sulla mappa di Londra ogni isolato è identificato da un numero, e la città è divisa in 5 settori… questo è il principale strumento di gioco: se ad esempio volessimo andare a trovare un sospetto ci basterebbe cercare il suo nome nell’annuario per trovare numero e settore. Questo ci dice dove è situata la sua casa, ma soprattutto il capitolo del libro del caso da leggere se vogliamo parlare con lui. *__*

Oltre alla possibilità di cercare un nome (o un azienda/edificio) sull’annuario possiamo anche cercare, nell’elenco delle ultime pagine, in base al tipo di attività… abbiamo così l’elenco dei tabaccai o fiorai londinesi, oppure di ospedali, enti, editori, ambasciate, ferramente, orologiai, pub, ristoranti, ecc. Se per esempio troviamo un orologio antico durante una indagine potremmo cercare un orologiaio… trovandone le coordinate e il capitolo da leggere, in cui verrebbe raccontato quello che succede lì. Possiamo poi individuare un luogo/capitolo da un indirizzo… se ad esempio un pacco deve essere recapitato in Rook Lane 37, ci basterà cercare la via sulla mappa: ipotizzando che sia nel quartiere sud-est dovremo leggere il paragrafo SE 37 per scoprire cosa troviamo lì. Per concludere abbiamo sempre una serie di capitoli “fissi” consultabili che corrispondono ai nostri soliti contatti (medico legale, lestrade, legale, giornalista del times, archivio anagrafico, biblioteca centrale, ecc.) che sono riportati sul retro del manuale.

Anche i giornali, ricolmi di brevi articoli, trafiletti e annunci, sono parte integrante degli indizi… e un piacere da leggere. Potremmo trovare notizie di attualità legate o collegabili al caso, o anche indizi e prove (ad esempio l’alibi di un sospetto potrebbe essere di trovarsi in un pub affollato dalle 23 fino alle 2, e scoprire da un giornale che quel pub ha subito una retata della polizia per via di una rissa alle 24 ed è poi stato chiuso). Inoltre con l’avanzare dei casi (e dei mesi) la pila di giornali accessibili sul tavolo aumenta… e gli indizi potrebbero risalire a mesi prima! Geniale!

La disposizione dei luoghi sulla mappa non è fine a sé stessa, ma può essere funzionale all’indagine, sia per le distanze (sulla mappa c’è una scala in centimetri che indica il tempo in minuti per spostarsi a Londra, così da verificare eventuali alibi e ad esempio la possibilità per certi sospetti di arrivare sul luogo del delitto in tempo) che per altri ragionamenti: per esempio se un sospetto ci dice di essere andato da casa a lavoro, e sappiamo che l’assassino ha spedito delle rose alla vittima con un falso biglietto per ingannarla, possiamo trovare i due punti sulla mappa e vedere se ci sono fiorai lungo la strada, per poi andare ai capitoli dei relativi fiorai per informarci se il sospetto ha comperato delle rose lì. 🙂

RISOLVERE IL CASO

Turno dopo turno leggeremo quindi diversi capitoli che ci forniranno (quando scegliamo bene) nuovi indizi, avvicinandoci sempre più alla soluzione del mistero.

Quando (e se) riterremo di aver sbrogliato la matassa potremo dichiarare di voler dare la risposta e andare al fondo del libro dell’indagine: lì troveremo 3-4 domande principali a cui rispondere (tipo “chi è l’assassino?”, “come è scappato dal vicolo?”, “qual’è il movente?”, e simili) e altre 3-4 domande secondarie (non fondamentali ma comunque legate al caso). Poi leggeremo il capitolo finale in cui Holmes darà la soluzione  e quindi confronteremo le nostre risposte, ottenendo un certo numero di punti per ogni risposta corretta… infine conteremo il numero di capitoli letti/turni fatti (stessa cosa), sottrarremo quelli fatti da Holmes come riportati sul manuale e moltiplicheremo il tutto per 5 sottraendolo ai punti.

Per capirci: se abbiamo fatto 130 punti con le risposte e abbiamo impiegato 18 turni mentre Holmes ne ha impiegati 6, avremo totalizzato 70 punti (130 – 12 x 5). Sul manuale è riportato il punteggio di Holmes… se abbiamo fatto di più lo abbiamo battuto. Tenete conto che batterlo è molto difficile… quindi potremmo dire ce i finali possibili sono il fallimento (se non capiamo nulla o accusiamo la persona errata), la vittoria (se capiamo come/cosa/chi) e il fallimento da bottiglia di champagne se battiamo addirittura Holmes.